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Oggi è il 26 Apr 2018



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Meteo settimanale Colleferro



ESTATE: COME DIFENDERSI DAL CALDO


Estate, lungamente attesa nelle fredde e innevate giornate invernali è arrivata, ma come spesso avviene in questi ultimi anni, irrompe repentinamente senza che il nostro fisico possa adattarsi con gradualità al forte caldo. Col termometro in forte salita oltre le medie stagionali però salgono anche i rischi per la salute, aggravati dall'alto tasso d’umidità che causa temperature “percepite” maggiori, e penalizza il nostro meccanismo biologico di termoregolazione della temperatura corporea, la sudorazione, creando condizioni generali di estremo disagio, e pericoli concreti per le persone a rischio, da limitare adottando misure adeguate a fronteggiare le “emergenze di calore”.

È noto che alte temperature e prolungate esposizioni al sole incidono negativamente sulla salute di persone con patologie croniche, ma senza adeguate contromisure, corrono rischi anche le persone “sane”, e le numerose cronache degli ultimi giorni confermano quanto tale pericolo sia concreto.

I soggetti a maggiore rischio sono: i bambini, gli anziani, i malati cronici, le persone non autosufficienti ancor più se malate, le persone con disturbi mentali. Da non sottovalutare poi l’assunzione, soprattutto se regolare, di farmaci che interferiscono con l’idratazione e la termoregolazione (antiipertensivi diuretici, neurolettici, antidepressivi triciclici, antiparkinsoniani, antistaminici, anticolinergici). Tali farmaci possono ridurre i liquidi corporei o impedire una normale dispersione del calore, per cui aumenta il rischio d'incorrere nel "colpo di calore" che può avere conseguenze anche gravi, negli anziani, ma anche in giovani sani, che troppo spesso sottovalutano il pericolo. In tutta la popolazione, ed in particolare nelle categorie a rischio, l'eccessivo calore è in grado d'interferire sui meccanismi di termoregolazione determinando un rapido aumento della temperatura corporea che può avere conseguenze dannose sugli organi vitali.

Quali sono allora i campanelli d’allarme? Le manifestazioni variano da problemi muscolari come crampi, cute calda, secca, aumento della temperatura corporea non associata a sindromi febbrili, respiro affannato, edemi, debolezza eccessiva e sensazione di svenimento, collasso.

I consigli per prevenire effetti negativi e danni sono sempre gli stessi, di semplice applicazione, che è sempre utile ricordare:

♦ evitare o limitare le uscite nelle ore più calde (dalle 10 alle 17);

♦ evitare assolutamente l’attività fisica intensa se non nelle ore più fresche (alba e tramonto);

♦ privilegiare luoghi freschi (pinete, aree ventilate, supermercati o centri commerciali con aria condizionata);

♦ bere molta acqua (almeno due litri al giorno) e portare con sè sempre dell'acqua quando si va a fare passeggiate all’aperto;

♦ indossare indumenti traspiranti, leggeri, di colore chiaro;

♦ coprirsi la testa e indossare occhiali da sole;

♦ consumare pasti leggeri e frazionati nella giornata, privilegiando frutta e verdure;

♦ conservare adeguatamente medicinali e alimenti deperibili;

♦ in spiaggia evitare prolungate esposizioni al sole;

♦ abbassare la temperatura del corpo con bagni e docce.

Ricordare che molte associazioni di volontariato offrono assistenza e accompagnamento alle persone disagiate, procurarsi i recapiti per la vostra zona di residenza o di vacanze. In caso di malore:

♦ stendersi a terra, tenere sollevate gambe e testa, bere acqua leggermente salata o sali minerali, raffreddare il corpo con spugnature d'acqua fresca. Se la situazione non si normalizza in poco tempo (15÷30 min.) allertare il proprio medico o il 118.

In ogni caso:

♦ consultare il medico di famiglia, o il suo sostituto;

♦ di notte e nei giorni festivi chiamare la Guardia medica territoriale;

♦ In caso di malore grave chiamare il 118 e attivare il servizio di emergenza sanitaria.

Il Ministero della Salute ha attivato il 1500 che è un numero telefonico di pubblica utilità al servizio dei cittadini. Per tutta l’estate inoltre, il Ministero emette bollettini giornalieri sulle condizioni meteorologiche delle 27 principali città italiane, segnalando le ondate di calore.

Infine ricordare sempre che, buonsenso, e rispetto di poche regole fondamentali, aiutano a vivere meglio, e a prevenire problemi anche gravi.


Dott. Emiliano Rossi