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Da aprile bollette di energia elettrica e gas ridotte


Dal 1° aprile 2013 le forniture di energia elettrica e del gas metano diminuiranno, l’Autorità per l’Energia Elettrica e Gas, infatti, conferma una riduzione dei costi per l’energia elettrica del -1,0%, e per il metano del -4,2%, per un risparmio totale su base anno per la famiglia tipo di -60 euro.

Se la riduzione dell’energia elettrica è modesta contribuendo al risparmio totale per soli 5 euro, la riduzione del gas è più rilevante e vale un risparmio di 55 euro, finalmente pertanto un primo segnale positivo per i consumatori dopo anni di costanti aumenti continuati anche in pieno periodo di recessione.

Il beneficio è dovuto a modifiche normative applicate al mercato del gas, che porteranno a ulteriori benefici nel corso dell’anno, e che nel programma, proseguirà anche nel 2014.

La riduzione è dovuta sostanzialmente ai nuovi criteri adottati dall'organismo di regolazione per calcolare i costi della materia prima, che verranno aggiornati aumentando l’incidenza dei cosiddetti prezzi “spot” giornalieri (più favorevoli rispetto ai conservativi contratti pluriennali), la cui incidenza passa dal 5% al 20%, riducendo dal 95% all'80% l’incidenza dei "necessari" ma meno favorevoli contratti di lunga scadenza.

La riduzione della bolletta del gas si concretizzerà in tre tempi, il primo step coinciderà con il prossimo 1° aprile 2013, il ciclo proseguirà nel corso del 2013, e si protrarrà nel 2014 portando a riduzioni più consistenti.

Le attuali riduzioni infatti, ha spiegato il presidente AEEG Guido Bortoni, sono "solo il primo passo" della "riforma complessiva varata per trasferire ai consumatori i benefici derivanti dallo sviluppo di un mercato all'ingrosso del gas più concorrenziale per l’Italia". Una riforma che procederà per tappe grazie alle quali, ha confermato ancora il Presidente Bortoni, "entro fine anno si arriverà a un calo di almeno il 7% della bolletta gas, con un risparmio complessivo di circa 90 euro a famiglia tipo".

L’intervento dunque, nonostante il persistere delle elevate quotazioni del petrolio, consente un calo del -7,2% della componente legata al costo della materia prima, che rappresenta il 40% del valore della bolletta (sul restante 60% pesano imposte e servizi di rete), e che pertanto incide sulla spesa totale per il -3,5%, valore a cui aggiungere l'ulteriore riduzione del -0.7% della componente legata al servizio di stoccaggio.

Si tratta dunque di strumenti di determinazione che, commenta il Presidente Avv. Rocco SOFI, finalmente si applicano a favore dei consumatori a salvaguardia dai picchi di prezzo e/o eventuali improvvise carenze di approvvigionamento del gas, aiutando a calmierare i prezzi ed evitando sbalzi incontrollati.