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Saldi estivi 2013, spesa fortemente contenuta per le famiglie


Come purtroppo ampiamente previsto dai comunicati precedenti, i saldi di quest’anno fanno registrare un forte calo che su scala nazionale, si assesta a circa il 10% in meno rispetto al già magro bilancio precedente, calo che è ulteriormente ridotto al 20% nelle località non coinvolte dal flusso turistico, ad indicare che se non fossero intervenuti gli acquisti dei turisti, il calo su scala nazionale sarebbe stato drammatico.

Il dato è in realtà anche peggiore di quanto appare in quanto gli acquisti "tipo" dei consumatori si sono concentrati sui soli beni necessari, prodotti che a tale scopo le famiglie hanno tardato ad acquistare durante l’anno proprio in attesa dei saldi.

I dati indicano che solo una famiglia su tre ha deciso di effettuare acquisti a saldo con una spesa totale complessiva di circa 950 milioni, pari a meno di 120 Euro a famiglia.

Preso atto dei risultati, sostiene il Presidente Avv. Rocco SOFI, e considerato che da diversi anni il nostro sistema economico tende sempre più a concentrare i consumi in brevi periodi particolari penalizzando il commercio per il resto dell’anno, sarebbe opportuno arrivare ad una “liberalizzazione” dei saldi, che consentirebbero ai commercianti una più omogenea distribuzione delle vendite, dando al contempo maggiori opportunità ai Consumatori.

Auspico che chi è preposto a governare sappia giungere alle stesse conclusioni che operatori e indotto del settore hanno raggiunto da tempo.