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RC Auto: Italiane le assicurazioni più care d'Europa


L'unione Europea ha sancito quello che gli Italiani sapevano da tempo, ovvero che l'Italia ha le tariffe RC Auto più costose d'Europa, e il primato non è da "fotofinish", bensì per ampio distacco, nel senso che superiamo di molto chi ci segue.

Sono i dati delle stesse compagnie assicurative a dire che, tra il 2008 ed il 2012, gli automobilisti Italiani hanno pagato in media ben 231 euro annui in più rispetto agli altri paesi europei.

Una maggiorazione enorme ed ingiustificata che causa agli automobilisti Italiani un aggravio di ca 8,5 miliardi di euro l’anno.

Se poi estendiamo il confronto al 1994, i costi delle polizze di una cilindrata media, sono aumentati del 255% a fronte di un aumento del costo della vita per lo stesso periodo del 154%.

 

Sono i numeri illustrati ieri nella sede dell'ANIA infatti ad indicare che in tale periodo, l'Italia ha pagato mediamente 491 euro di RC Auto, contro la media di 278 euro pagata in Francia, GB, Germania, e Spagna, pari al 78% in più.

 

L'analisi imputa tale differenza fondamentalmente a tre componenti:

♦ costo dei sinistri, più alto in Italia rispetto agli altri Paesi, per 126 euro,

♦ tassazione insistente sulle polizze per 52 euro,

♦ costi di gestione per 35 euro

La stessa analisi prospetta anche una soluzione sostenendo che:

♦ interventi mirati sull’entità del risarcimento danni,

♦ interventi sulla rischiosità della circolazione stradale,

♦ l'intensificazione del contrasto alle frodi,

farebbe ridurre di due terzi l'attuale differenza tra l'Italia e media Europea.

 

È per tale motivo, sostiene il presidente Ania Aldo Minucci, che la principale critica al decreto Destinazione Italia del governo si fonda su un aspetto preciso:

«E’ sconfortante constatare che, anche stavolta, nonostante sia attesa da sette anni, non ci sia traccia della tabella unica del risarcimento diretto»

Dei no vengono anche dall’obbligo d'ispezione preventiva del veicolo in cambio di sconti, e dalla proposta di servizi sanitari in caso di incidente.

Dei sì, viceversa, vengono dalla possibilità di avvalersi del risarcimento in forma specifica, ossia della riparazione del danno presso officine convenzionate (deterrente contro evasione fiscale e frodi), senza anticipo di spese dal parte del danneggiato.

 

Aggiunge poi il presidente Antitrust Giovanni Pitruzzella:

«In Italia abbiamo il costo polizze più elevato d’Europa, è indiscutibile ed è una situazione insopportabile per il consumatore»

auspicando una corretta applicazione normativa del decreto «Destinazione Italia» in conversione in Parlamento, continua:

«Questo è dovuto ad una molteplicità di fattori tra cui il fatto che ci siano molte frodi, c’è un problema dei costi dei risarcimenti a causa dell’entità previste dalle tabelle specifiche. Bisogna però agire anche sul fronte delle compagnie di assicurazioni che non fanno ancora abbastanza, è necessario stimolare una maggiore concorrenza e favorire comportamenti più efficienti nella lotta alle frodi. A nostro avviso le assicurazioni hanno avuto dei comportamenti non particolarmente efficienti in questa lotta quindi molte delle misure del governo, se correttamente attuate, possono servire ad affrontare correttamente il problema. Va continuato il processo di riforma del mercato»

 

Chiediamo interventi urgenti, sostiene il Presidente di Areaconsumatori Avv. Rocco SOFI, per ridurre un primato del nostro Paese che non vogliamo in materia di costi Rc auto.

Ci attendiamo che il Governo, normalmente celere ed attento quando le richieste ci vengono dall'Europa, agisca per migliorare tale situazione inaccettabile spingendo le compagnie ad attuare "vere" politiche di concorrenza e competitività nel comparto assicurativo, ed accogliendo le richieste migliorative provenienti da enti autorevoli e competenti in materia.