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AUMENTI RC AUTO

 

 

Studi di settore indicano che le RC Auto nel 2012 sono rincarate del +4%, con un aumento medio di € 52 annui a polizza; si tratta di aumenti ancora una volta al di sopra del tasso d’inflazione, anche se con un differenziale lievemente meno accentuato rispetto ai due anni precedenti.

Pesanti poi sono gli aumenti di polizze online e telefoniche, compagnie queste che dovrebbero avere costi delle polizze molto bassi (dal momento che non hanno costi per agenzie sparse sul territorio, e spese risarcitorie inferiori, poiché tendono a mantenere un portafoglio clienti che non fanno sinistri), ma che invece applicano rincari esagerati, evidenziando volontà speculative.

Gli aumenti sulle polizze RC auto, in ogni caso, rimangono nettamente superiori nel Sud Italia.

Tale disparità tariffaria legata al territorio è determinata, tra l’altro, da una ridotta presenza di alcune compagnie in alcune aree del Sud, e da una politica commerciale che punta ad assicurare solo automobilisti con bassa incidentalità: il risultato è che chi risiede al Nord ha molte più offerte tra le quali scegliere, mentre al Sud la concorrenza è scarsa, circostanza che, data l'obbligatorietà della polizza per tutti gli utenti, fa allineare le tariffe verso l'alto.

Comportamenti di questo genere fanno emergere la necessità di una riforma profonda del settore: maggiore competitività, quindi liberalizzazioni efficaci con vantaggi reali per i cittadini, e non solo in termini economici, ma anche in termini di trasparenza e correttezza.

 

M.Rossi