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TRUFFE ON-LINE


LE RACCOMANDAZIONI DI POSTE ITALIANE

 

Il 21 febbraio 2012 si è tenuta una riunione tra associazioni dei consumatori e Poste Italiane il cui oggetto principale è stato il cosiddetto “phishing online”, cioè il tentativo di frode telematica col quale gli autori dei messaggi "trappola" tentano di truffare gli utenti per appropriarsi di dati riservati per accedere al loro conto corrente.

In genere sono gli stessi utenti che inconsapevolmente forniscono le informazioni rispondendo alle false e-mail, altre volte le e-mail servono a recapitare dei “trojan”, ovvero virus che introdotti nel computer assolvono allo scopo d’inviare ai truffatori le informazioni riservate trovate sul computer.

I responsabili della sicurezza di Poste Italiane hanno richiamato l’attenzione sugli accorgimenti semplici ed efficaci da adottare per limitare i rischi:

  1. Aggiornare continuamente l’antivirus. Sono da preferire antivirus con aggiornamento automatico.
  2. Usare Toolbar anti-phishing. Consigliata la toolbar Netcraft, che può essere scaricata gratuitamente dal sito www.netcraft.com
  3. Privilegiare l’accesso al sito di Poste Italiane digitando direttamente l’indirizzo sulla barra dei comandi, e non tramite link ricevuti per e-mail.
  4. Prestare particolare attenzione alla grafica dei messaggi che, nei casi di truffa, è simile ma non identica a quella di Poste Italiane.

Poste Italiane ricorda ancora una volta che l’azienda NON CHIEDE MAI dati e informazioni via e-mail, e che la pagina dei pagamenti è in https (codice identificativo di pagine criptate).

Poste Italiane infine raccomanda di prestare attenzione a eventuali richieste di codici, (l'immissione di codici è necessaria solo per eseguire transazioni) ma anche ad anomale finestre d’attesa che potrebbero essere causate da programmi di sottofondo che elaborano la falsa pagina da mostrare all’utente, per appropriarsi dei dati del conto. Insomma, l'inganno e la frode sono sempre in agguato per cui serve prestare la massima attenzione, e nel caso di dubbi occorre segnalare il problema.


M.Rossi