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TASSA SUI RIFIUTI


ILLEGITTIMA L’IVA SULLA TIA (Tariffa di Igiene Ambientale)


La Tia è una tassa non una tariffa e le tasse non sono assoggettabili ad IVA, così ha sentenziato la Corte di Cassazione il 9 marzo 2012, e dopo una battaglia di oltre 2 anni finalmente si chiarisce la disputa sul rimborso Iva applicato da molti comuni sulla Tia.

Quest'ultima sentenza n.3756 si aggiunge alla cospicua mole di sentenze di vario grado prodotte in Italia dal 2009 ad oggi, molte delle quali anche contraddittorie, cosicché quest'ultimo pronunciamento della Cassazione dà un nuovo fondamentale argomento all'istanza di rimborso.

Occorre tuttavia ricordare che le sentenze non sono legge e quindi non ci sarà nessuna restituzione automatica dei soldi versati, e chi sperava che rimborsare fosse un dovere di chi ha incassato impropriamente i denari resta deluso, ancora una volta infatti dovranno essere gli Utenti a dimostrare di aver pagato più del dovuto e chiedere il rimborso. Qualora poi l’ente gestore, pubblico o privato, dovesse negare il rimborso, o non riscontrare la richiesta, si dovrebbe addirittura ricorrere alla Commissione tributaria.

DIFFERENZE TRA TARSU E TIA:

TARSU (Tassa Smaltimento Rifiuti Solidi Urbani) è una "vecchia" imposizione che molti comuni hanno sostituito sin dal 1999 con la TIA (Tariffa di Igiene Ambientale) così come definito dall’art. 49 del D.lgs. n. 22 del 1997 (Decreto Ronchi) e dal DPR n. 158/1999.

Le principali differenze riguardano il calcolo del contributo che nella TARSU, è effettuato sulla base dei metri quadrati del proprio immobile (con una riduzione solo nel caso si viva da soli), mentre nella TIA, è composta da una quota fissa per il servizio, più una componente variabile legata al numero dei componenti il nucleo familiare, e che pertanto risulta più rispondente alla quantità di rifiuti effettivamente prodotti da una famiglia. Di positivo c'è l'incentivazione alla raccolta differenziata, al comportamento dei consumatori finalizzato a ridurre i rifiuti alla fonte, a massimizzare il recupero e minimizzare il ricorso alla discarica.